“Casa Caprin”: Letterati e politici del Regno ospiti di Giuseppe Caprin a Trieste

21 aprile 2026
Relazione di Marina Silvestri

Sarà Marina Silvestri la protagonista del nuovo incontro promosso dalla “Società internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici”, in programma martedì 21 aprile alle 18 all’Antico Caffè San Marco, dedicato a uno dei luoghi simbolo della vita culturale triestina tra Otto e Novecento: la casa di Giuseppe Caprin.

Giornalista e scrittrice, autrice di narrativa e saggistica – tra cui Lassù nella Trieste asburgica e L’affaire Prezioso – Silvestri guiderà il pubblico in un percorso che intreccia storia, cultura e relazioni intellettuali, ricostruendo il ruolo centrale di Caprin nella Trieste dell’ultimo quarto dell’Ottocento.

Patriota, editore, scrittore e storico, Giuseppe Caprin (1843-1904) fu una delle figure più rilevanti del suo tempo. Dopo aver combattuto con Garibaldi a Bezzecca, rientrò a Trieste dove apprese il mestiere di tipografo presso il Lloyd austriaco, per poi avviare nel 1868 una propria attività insieme a Bartolomeo Apollonio. Fondatore e direttore del giornale irredentista L’Indipendente, e collaboratore di Libertà e Lavoro, Caprin fu protagonista della vita politica e culturale cittadina, vicino a figure come Felice Venezian e Attilio Hortis.

La conferenza condurrà il pubblico all’interno di “Casa Caprin”, la dimora di via dell’Erta, nel rione di San Giacomo, oggi intitolata allo stesso Caprin. L’abitazione, che ospitava anche lo Stabilimento Artistico Tipografico, divenne un vivace luogo di incontro per giornalisti, scrittori, commediografi e uomini politici del Regno d’Italia, nonché una sorta di “ambasciata” della cultura giuliana del Litorale.

Tra gli ospiti più illustri si ricordano Edmondo De Amicis, Arrigo Boito, Giuseppe Giacosa, Giacinto Gallina, Pompeo Molmenti, Enrico Panzacchi, Salvatore Farina, oltre a Matilde Serao, prima donna in Italia a fondare e dirigere un quotidiano. Frequentavano inoltre la casa uomini che avevano partecipato alla Repubblica di San Marco di Daniele Manine alla Repubblica romana di Giuseppe Mazzini.

Attraverso testimonianze, carteggi e documenti dell’epoca, Silvestri ricostruirà le relazioni personali, i legami intellettuali e le dinamiche culturali che animarono quel salotto triestino, restituendo il clima di un periodo caratterizzato da intensi scambi di idee, fermento creativo e partecipazione civile. Studioso dell’Illuminismo e della Rivoluzione francese, Caprin riservò ampio spazio nei suoi scritti e nei suoi giornali anche al pensiero del primo socialismo e al positivismo, interpretando nelle sue molteplici attività i dilemmi e le trasformazioni del suo tempo.

L’incontro, a ingresso libero, si terrà martedì 21 aprile alle 18 all’Antico Caffè San Marco e rientra nel ciclo di appuntamenti che l’Associazione Manlio Cecovini dedica alla valorizzazione della storia culturale e sociale del territorio, con l’obiettivo di offrire al pubblico nuove occasioni di approfondimento e dialogo.