Mercoledì 3 giugno, alle ore 18.00, la sede della Società Internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici di viale Miramare 23 a Trieste ospiterà la presentazione del volume Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita di Maurizio Marzi Wildauer, con prefazione di Francesco Magris.
L’incontro, a ingresso libero, vedrà dialogare con l’autore Luca G. Manenti e Michele Scozzai e offrirà al pubblico l’occasione per approfondire la storia di Trieste e le radici culturali, politiche e sociali della sua identità cosmopolita.
Attraverso un’indagine storica che si sviluppa dal 1719 fino alla fine della Prima guerra mondiale, il volume ricostruisce il percorso con cui gli Asburgo accompagnarono Trieste verso la modernità, trasformandola in uno dei principali laboratori multiculturali dell’Europa contemporanea. Allo stesso tempo, il libro mostra come proprio in quel modello di convivenza si nascondessero le fragilità e le tensioni che, con l’esplosione dei nazionalismi, avrebbero segnato drammaticamente il destino del confine orientale.
Al centro della riflessione vi è il rapporto tra città, identità e appartenenza: cosa rende davvero coesa una comunità? Quale equilibrio può esistere tra apertura cosmopolita, memoria collettiva e radicamento culturale? Attraverso il parallelo tra la Trieste di inizio Novecento e l’Europa di oggi, l’autore propone una riflessione sul carattere fragile delle società apparentemente integrate, mettendo in luce il rischio di una convivenza priva di riferimenti culturali e valoriali condivisi.
La presentazione si inserisce nel calendario delle attività culturali promosse dall’Associazione Cecovini per favorire la divulgazione storica e il confronto pubblico sui temi dell’identità, della memoria e della storia dell’area adriatica e mitteleuropea.