Un viaggio alle origini della massoneria per riscoprirne la dimensione tradizionale e iniziatica, al di là delle interpretazioni e delle sovrapposizioni politico-ideologiche che ne hanno segnato la storia moderna. Sarà questo il tema del prossimo appuntamento promosso dalla Società Internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici, in programma
venerdì 18 settembre alle ore 18.00 nella sede dell’Associazione, in viale Miramare 23 a Trieste.
Protagonista dell’incontro sarà
Natale Mario di Luca, che presenterà il volume
La Massoneria. Una visione tradizionale, un saggio nel quale l’autore propone una lettura della libera muratoria alla luce della Tradizione, ripercorrendone ascendenze, principi e finalità.
Il volume nasce da un lungo percorso di ricerca e riflessione e raccoglie contributi in parte già sviluppati dall’autore in precedenti pubblicazioni e in parte inediti, anche alla luce dei numerosi studi dedicati alla materia in Italia e all’estero negli ultimi venticinque anni. Al centro dell’analisi vi è il tentativo di ricostruire un’immagine della massoneria diversa da quella maggiormente radicata nell’opinione pubblica italiana, spesso legata soprattutto alle sue manifestazioni di carattere politico a partire dal XIX secolo.
L’incontro offrirà così l’occasione per approfondire la dimensione tradizionale e iniziatica della libera muratoria, soffermandosi sulle sue origini e sulla progressiva influenza di elementi politici e ideologici a partire dai primi decenni del Settecento. Una prospettiva storico-culturale che intende riportare l’attenzione sugli aspetti meno conosciuti di un fenomeno complesso e lungamente studiato.
Natale Mario di Luca, nato a Roma nel 1949, è stato professore ordinario di Medicina legale all’Università “Sapienza” di Roma, dove ha svolto l’intero percorso accademico. È autore di circa 250 pubblicazioni scientifiche tra trattati, monografie, capitoli di opere collettanee e articoli su riviste specialistiche. Parallelamente all’attività accademica ha coltivato gli studi sulla massoneria, pubblicando con Atanòr, tra gli altri,
La Massoneria. Storia, miti e riti (2000),
Arturo Reghini. Un intellettuale neo-pitagorico tra Massoneria e Fascismo (2003) e
Documenti fondamentali della Massoneria. 1723-1875 (2008). Ha inoltre curato e collaborato all’edizione italiana di diverse opere dedicate alla tradizione massonica e ai suoi fondamenti simbolici ed esoterici.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni:
manliocecovini@studysociety.it